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ROBERTO
I laghi Alimini ( nel dialetto
locale chiamato “la Limini”)
sono situati a circa 8 km dalla città di Otranto. Il nome
deriva da limne il termine che usavano gli antichi Greci per
indicare un lago o uno stagno. I Laghi Alimini costituiscono
uno degli elementi naturalistici più preziosi di tutto il
territorio salentino. I laghi Alimini sono formati da 2
bacini che si chiamano Alimini Grande ed Alimini Piccolo, il
primo composto da acqua salata e il secondo da acqua dolce.
In passato i due laghi erano collegati tra di loro da un
piccolo canale chiamato lu strittu, lungo circa 1500 metri
ormai rimosso, per impedire che le acque di Alimini Piccolo,
diventassero altamente saline. Alimini Grande è stato
generato dalla continua erosione del mare, e si estende in
lunghezza per circa 2500 metri, ed ha una profondità di
circa 4 metri, il lago è circondato quasi completamente da
una fascia rocciosa, mentre il tratto settentrionale, viene
chiamato Palude Traguano, dove vi sono numerose sorgenti, la
principale si chiama Zudrea ed insieme al mare alimenta il
lago. La percentuale di salinità del lago è quasi dello
stesso valore di quella del mare, perché appunto, il mare
confluisce in esso. I fondali del lago sono ricchi di
molluschi e una gran parte del fondale è ricco di Ruppia
marittima. Alimini Piccolo è generato da numerose sorgenti
di acqua dolce, ed è infatti chiamato anche Fontanelle, si
estende in lunghezza per circa 2000 metri, qui la profondità
non supera il metro e mezzo. Le sponde del lago sono basse e
pianeggianti, il lago viene alimentato dalla falda freatica
del canale Rio Grande, a sua volta generato dalle numerose
sorgenti presenti presso la vicina Serra di Montevergine. Le
acque del lago, sono quasi sempre dolci, anche se durante la
stagione estiva, con il fenomeno di evaporazione delle
acque, il lago tende a diventare salino. I fondali del lago
sono composti da crostacei e cladoceri, nel bacino del lago
possiamo trovare una vegetazione di Idrofite. Le sponde del
lago presentano fasce regolari di vegetazione tipiche di
ambienti di acqua dolce. Nei pressi dei laghi, possiamo
trovare una vegetazione rarissima formata da orchidea di
palude, da castagna d’ acqua, una specie in via di
estinzione in Italia, formata da grossi frutti della stessa
sembianza della castagna, ed erba vescica, una pianta
carnivora, dotata di minuscoli pettini che appena toccati da
insetti, aprono delle vesciche che aspirano al proprio
interno le prede. Durante il secolo scorso, nei pressi dei
laghi, era stata segnalata anche la presenza di Ninfea
Bianca, ora andata ormai estinta. I laghi, grazie a dei
vincoli di caccia, sono rotte di passaggio per numerose
specie migratorie, infatti negli ultimi anni, si è
assistito ad un incremento di quantità e tipologia di
uccelli acquatici, come folaghe, moriglioni e tanti altri.
Insomma i Laghi Alimini costituiscono il luogo perfetto per
tutti i naturalisti amanti di questi ambienti, e anche di
esperti, che vengono quì ad osservare le numerose specie
volatili che sostano nella zona durante il periodo
migratorio.
>>> origini
del nome "Alimini"
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