> Arneo Didattico

L’Arneotrek è un’associazione che si occupa prevalentemente di escursionismo (trekking). Il suo obiettivo è quello di avvalersi di questa semplice attività per promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio nei suoi aspetti storici, artistici, ambientali, paesaggistici, folcloristici, economici, intesi come patrimonio culturale. L’Associazione, tra i suoi propositi, contempla la collaborazione con varie Istituzioni Scolastiche al fine di realizzare progetti didattici rientranti nei P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa); tali progetti mirano a raggiungere gli obiettivi sopraccennati. In proposito la suddetta Associazione ha realizzato una serie di “Percorsi Didattici” localizzati principalmente nel territorio dell’Arneo per valorizzare l’ambiente circostante, le strutture storiche ed attuali, le imprese agricole ed industriali ricadenti e le attività ad esse connesse. Nel progetto “Percorsi Didattici”  l’Arneotrek ha realizzato una Rete di fruizione di aziende agrituristiche ed agricole (Masserie), di centri visita (sale multimediali), di zone verdi (macchia, boscaglie), delle imprese che lavorano il prodotto tipico (oleifici e caseifici), ricadenti nei territori dei Comuni di Nardò, Veglie, Salice S.no, Porto Cesareo, Avetrana, alla cui funzione produttiva viene abbinata quella educativa, rivolta principalmente alla fascia scolare primaria e secondaria, ma anche a chiunque abbia interesse ad apprendere i processi tecnico-lavorativi di singoli prodotti agricolo-pastorali ed a conoscere saperi e tradizioni della cultura rurale. Soprattutto agli utenti-scolari sarà rivolto il metodo pratico dell’apprendimento attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni e la “scoperta” della provenienza degli alimenti di uso comune, come il latte, i cereali, le olive nonché la loro trasformazione in prodotti di consumo alimentare che, per la maggior parte dei casi, si conoscono confezionati per l’acquisto nei supermercati. 


La proposta dei P.O.F. ha finalità diverse, tra cui: 

> avvicinare gli adolescenti in età scolare alle attività agricole ed artigianali, consentendo loro, inoltre, di vivere un più sano rapporto con l’ambiente e di scoprire le radici delle tradizioni locali; 

> diffondere la cultura del prodotto genuino e della tutela del consumatore, della salvaguardia e della tutela del territorio nonché inculcare i principi di una corretta educazione alimentare; 

> costruire un rapporto più diretto e comunicativo tra produttori e consumatori, tra mondo rurale e mondo urbano.


Particolare attenzione sarà rivolta alla citata educazione alimentare, attualmente al centro di interessi e discipline diverse, allo studio dei principi attivi ed alla conoscenza delle sostanze organiche (proteine, carboidrati, vitamine, etc. etc.), alle loro interazioni con l’organismo ed alle modalità di cottura nonché alla conservazione del cibo in genere. Questo aspetto “educativo” sarà affiancato da nozioni di attività fisico-motoria. 

                            PERCORSI SCOPERTA

Passeggiare nella Macchia Mediterranea con gli occhi, le orecchie, il naso aperti per coinvolgere tutti i sensi durante percorsi didattici che intendono valorizzare le molteplici ed interessanti valenze del territorio. Un viaggio tra archeologia, arte, natura per scoprire paesaggi, ambienti ed aspetti nuovi e insospettati. Destinatari di ogni età, max 25 persone per operatore.

L’officina delle essenze


La macchia mediterranea in Terra d’Arneo: biodiversità, cultura contadina e richiami mitologici in un ambiente incontaminato. Percorso didattico alla scoperta della sua flora e della sua fauna. Un’esperienza altamente percettiva tra suoni, odori e colori che consentirà di raccogliere e catalogare diversi elementi vegetali, di dipanare un’appassionante narrazione che parte dai miti e, passando per la tradizione popolare locale, ricostruisce gli usi, le proprietà e le applicazioni di questo straordinario patrimonio naturale. 


scheda didattica: la macchia

                        LABORATORI DIDATTICI

I laboratori offrono la possibilità di sperimentare concretamente le conoscenze, stimolano e accrescono creatività, inventiva, fantasia e abilità manuale per raggiungere un risultato partendo da osservazioni ed ipotesi. Destinatari di ogni età, max 25 persone per operatore. 

Quant'è buono il formaggio con ...

Adoperando latte e caglio, ma anche recipienti ed utensili della cultura contadina locale, si prepara il formaggio tipico, secondo le antiche procedure tuttora seguite nelle masserie salentine, ricordando modi di dire, proverbi, termini dialettali attinenti l’argomento e spaziando alle erbe nostrane, nutrimento dei cari amici animali. 

scheda didattica: il formaggio

 ... Il nostro pane quotidiano


Il percorso didattico illustra la vicenda millenaria del grano per giungere alla confezione di una forma di pane, sintesi di significati, simboli e metafore che saranno ricordate impastando farina e lievito, natural…mente: un’operazione che tutt’oggi ha aspetti magici. Dopo la cottura nel forno di pietra, si condividerà con tutti la fragranza del risultato. 

scheda didattica: il pane

La pianta sacra alle dea Atena: l'ulivo

Il percorso didattico illustra la pianta dal cui frutto, in passato, si ricavava l’olio utilizzato per scopi dietetici, balsamici, rituali ed anche per alimentare le domestiche lucerne e, quindi, rappresentava il fuoco vegetale. Si dimostra come dal frutto si otteneva l’olio secondo antichi metodi di estrazione che avvenivano nel frantoio ipogeo e come oggi si compie la filiera produttiva in un frantoio moderno. 


scheda didattica: l'olio d'oliva