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Domenica 21 agosto 2011
mappa del percorso (10km)
Descrizione: Si tratta di un'escursione naturalistica che si sviluppa all'interno di due boschi che ultimamente risultano essere tra i più ben conservati nel territorio
dell'Arneo. Purtroppo, anche se non molto estesi, hanno due lati positivi, il primo è quello di essere dei boschi naturali; e il secondo è quello di preservare diverse specie vegetali e animali tipicamente mediterranee. Stiamo parlando del bosco Cuturi e
Rosamarina. Gli stessi sono ciò che resta della vasta foresta “oritana”, proprietà di Federico
II. Il bosco Cuturi si estende per circa 37,5 ettari ed è protetto da muri a secco. L’antica frequentazione da parte dell’uomo all'interno del bosco è evidenziata anche dalla presenza di tombe messapiche e dalle carrarecce lasciate dai carri, dagli abbeveratoi per gli animali, dal pozzo e dai tanti tronchi tagliati e sradicati. In passato i due boschi erano ricchi di animali di varie specie (lepri, volpi, daini, cinghiali, lupi, istrici, tassi, gatti selvatici, faine, puzzole, donnole, scoiattoli, cervi, caprioli, ecc.) In questi ultimi anni, purtroppo, l’ambiente faunistico ha subito dei mutamenti, anche se continuano a sopravvivere numerosi uccelli, volpi, ricci e alcuni rari mammiferi. Dal punto di vista botanico i due boschi appaiono particolarmente interessanti. Il bosco Cuturi è formato da lecci ben cresciuti dalla chioma folta, da vaste zone di macchia e da ampie radure erbose. Nella bassa macchia delle zone disboscate, diverse sono le specie che si incontrano: il lentisco, la fillirea, il cisto di Montpellier, il mirto, l’oleastro, ecc. Il bosco Rosamarina è formato da macchia alta 2-3 metri e da diversi alberi di leccio. Nelle zone a vegetazione bassa è possibile trovare arbusti e alberelli caratteristici della macchia mediterranea come il lentisco, la fillirea, il mirto, il corbezzolo e il rosmarino da cui il bosco prende il nome. |