> Il Trekking

L'escursionismo è una forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), che liberamente, al di fuori di percorsi fissi.
Spesso viene indicato con il termine trekking, derivante dal verbo inglese “to trek”, che significa camminare lentamente.
Normalmente l'escursionismo si svolge in un ambiente naturale, e può essere accompagnato da attività naturalistiche quali il birdwatching, l'osservazione di specie botaniche o anche la visita di monumenti o fenomeni naturali posti lungo il percorso.
L'escursionista seriamente motivato deve avere rispetto dell'ambiente che attraversa, evitare di fare rumore, rispettare i sentieri, non manomettere la segnaletica, non lasciare rifiuti (che potranno essere compattati e trasportati fino ad un cestino, o meglio ancora a valle), non cogliere specie botaniche protette o molestare animali selvatici, accendere fuochi solamente in luogo adatto e con adeguata competenza, spegnerlo accuratamente prima della partenza, non gettare mozziconi di sigaretta accesi (e neanche spenti possibilmente). Il trekking non è solo un’attività fisica, ma è anche una filosofia di vita. Bisogna imparare a vivere in gruppo e ad accettare gli imprevisti. Il trekking richiede buono spirito di adattamento, tanta calma e pazienza e non c’è bisogno di correre. Il trekking vi farà scoprire il silenzio e soprattutto voi stessi... vi offriamo alcuni consigli per vivere la vostra avventura con il trekking.Il trekking è il metodo migliore per liberarvi dalle ansie della quotidianità e lasciare a casa le negatività. Camminare vi aiuta a liberare la mente da stress e problemi e a scaricare l'energia negativa accumulata in mesi di lavoro.  Perdere un sentiero, arrivare col buio, non trovare da mangiare là dove ci si aspettava, sono imprevisti che spesso capitano e hanno qualcosa da insegnarci. Per partecipare ad un trekking occorre sicuramente un buon spirito di adattamento ma se pensate di non averlo provate ugualmente: se vi appassionerete, col tempo affinerete in voi stessi la capacità di adeguarvi alle persone, all'ambiente ed alle situazioni come non avreste mai immaginato. 

Scoprirete la pace interiore della lentezza, imparerete a camminare con passo lento, guardarvi attorno, e c'è sempre un fiore nuovo, un insetto, un colore che vi stupiranno. Bisogna ricordare che il trekking non è una competizione, anzi il ritmo del gruppo deve adattarsi a quello del più lento. Il viaggio in gruppo è bello perché si conosce gente nuova, si comunicano esperienze e si approfondiscono gli altri e noi stessi.... Durante il cammino riscopriamo anche la bellezza del silenzio, dell'ascoltare il proprio passo, il proprio respiro, i suoni della natura. 

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Come aderire all'Associazione Arneotrek

Quanto costa una singola escursione?
- Il costo per un’escursione è di € 5,00 (adulti);
- Il costo per un’escursione è di € 3,00 (bambini e ragazzi).


Quanto costa l’abbonamento annuo all’Associazione Arneotrek?


Il costo dell’abbonamento annuo è di € 30,00 e comprende:
- Il tesseramento annuo (1 settembre – 31 agosto) all’Associazione Arneotrek;
- La copertura assicurativa contro infortuni ed RCT;
- La possibilità di partecipare ad ogni escursione dal (1 settembre al 31 agosto) senza pagare la singola quota.

>Scarica Modulo di adesione

 

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Scala delle difficoltà
Il grado di difficoltà di ogni escursione proposta nel programma viene definito, con una certa approssimazione, in base alla seguente scala:

[T]  Turistico o per Tutti 
Percorso facile, si cammina sotto i 2000 m, su strada sterrata o su sentiero facile, senza problemi di orientamento. Dislivello mediamente non superiore ai 500 m.
Occorre: Una minima preparazione fisica, scarpe da trekking, mantellina per la pioggia, zaino, occhiali da sole e copricapo con visiera.

[E]  Escursionistico 
Percorso di media difficoltà, su sentieri, mulattiere, pietraie o pascoli, seguendo tracce non sempre ben evidenti. Dislivello mediamente tra i 500 m e i 1000 m.
Occorre: Adeguata preparazione fisica, scarpe da trekking più rigide o meglio scarponi, mantellina per la pioggia con copertura anche dello zaino, occhiali da sole, copricapo.

[EE]  Escursionisti Esperti 
Percorso più difficile, su terreno vario e particolare, su pietraie, nevai, zone impervie o scivolose, possibile incontrare facili passaggi su roccia su cui appoggiarsi con le mani. Dislivello anche oltre i 1000 m.
Occorre: Preparazione fisica adeguata, esperienza di montagna, scarponi. Sconsigliato a chi soffre di vertigini.

[EEA]  Escursionisti Esperti con Attrezzatura 
Percorso difficile con tratti esposti e/o di arrampicata anche su vie ferrate o attrezzate, per cui serve una attrezzatura specifica (casco, imbragatura, cordino, dissipatore, 2 moschettoni) ed adeguate conoscenze tecniche sul suo impiego. Vietato a chi soffre di vertigini.

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Cosa mettere nello Zaino?
I viaggi a piedi sono utili per imparare a distinguere il superfluo dal necessario. Si scoprirà allora che cosa è necessario mangiare e cosa è invece abitudine, si scoprirà cos'è necessario nell'igiene quotidiana, nelle comodità, ecc. Eliminando il superfluo dagli zaini e dalle menti tutto sarà più leggero.

Cosa mettere nello zaino? 
Le tabelle che seguono descrivono in modo generale ciò che occorre per una escursione di un giorno, ovviamente ci sarà da aggiungere materiale a seconda della meta da raggiungere, il clima del periodo, l'altitudine e la durata.

Zaino invernale 
Giacca a vento; maglione o pile; soprapantaloni impermeabili e ghette; guanti; cappello di lana o passamontagna; mantellina antipioggia; thermos o borraccia; colazione al sacco (pane, biscotti, frutta fresca o secca, miele); indumenti di ricambio (calzettoni, magliette); occhiali da sole; coltello multiuso e fischietto; bussola e altimetri; Carta topografica della zona; torcia elettrica e fiammiferi; Kit di pronto soccorso; quaderno con penna, sacchetto per i rifiuti, circa 5 mt di cordino da 10 mm; crema solare protettiva e proteggi labbra.

Zaino estivo 
Giacca a vento leggera o kway; mantellina antipioggia; felpa con cappuccio o pile leggero; pantaloni corti; cappello con falda; mantellina antipioggia; borraccia; colazione al sacco (pane, biscotti, frutta fresca o secca, miele); indumenti di ricambio (calzettoni, magliette); occhiali da sole; coltello multiuso e fischietto; bussola e altimetri; Carta topografica della zona; torcia elettrica e fiammiferi; Kit di pronto soccorso; quaderno con penna, sacchetto per i rifiuti, circa 5 mt di cordino da 10 mm; crema solare protettiva e proteggi labbra.