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> Angolo della poesia > L'ulivo
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L’ULIVO Resto estasiato, nel contemplar l’ulivo dei boschi sovrano, generoso e giulivo Gigante buono, senza tormento Della natura, prezioso ornamento. Così imponente e pur mistico e pio La mole del cielo, quasi a toccare Dio La folta chioma, abbandonata dal vento La foglie al sole, a…luccicar d’argento. Tra i suoi rami… il merlo rifugge al cacciatore Il verso del gufo… scandisce un po’ le ore Il falco in picchiata, sul topo nel fosso La farfalla svolazza, sul papavero rosso. Nel tronco incavo, a sé accoglie teneramente La volpe, il coniglio, il riccio e il serpente Il mirto e il timo, s’adagiano alla sua ombra Il grillo in concerto… ed è già notte fonda. Quei suoi frutti… maturi, scuri, preziosi Spremuti daranno… olii odorosi. Non teme il fulmine, né la tempesta Alla pioggia porge…la livrea in festa. Sarà sereno, quando il boscaiolo Lo abbatterà, con un colpo solo Vivrà effimero, nel fuoco d’un camino Il suo tepore… scalderà un bambino. Prego il Signore… che dalla sua radice Risorga un’umanità, più giusta e felice Senza ingiustizie, povertà e guerre In pace come ulivi, nella nuda terra. A dondolarsi al vento, e a scaldarsi al sole e… con la propria ombra. Proteggere la prole possa un giorno io, trovar la meta all’ ombra dell’ulivo e vivere d’asceta goder della sua pace, pregare e mediante in Te Signore…la fede ritrovare Lorenzo Martina (gennaio 2010)
Le poesie dell'amico Lorenzo Martina: > Quannu lu ientu scotula l'aulie
Albero Barone (masseria Fellicche) |